IL PI GRECO ϖ
COS’E’ IL PI GRECO ϖ?
1) E’ UN NUMERO
ASSOLUTO DECIMALE IRRAZIONALE TRASCENDENTE
APERIODICO
N-A-D-I-T-A
NUMERO: 3,14159 26535 89793 23846 26433 83279
50288 41971 69399 37510 58209 74944 59230 78164 06286 20899 86280 34825 34211
70679… CIRCA
ASSOLUTO:
E’ “PROPRIO QUELLO E NON UN ALTRO”, QUINDI “E’ PRECISO!”, “E’ COSTANTE”!
DECIMALE: HA LA VIRGOLA E NON E’ UN INTERO
IRRAZIONALE: NON E’ UNA FRAZIONE
TRASCENDENTE: NON SI TROVA COME RISULTATO DI UNA EQUAZIONE
CON COEFFICIENTI RAZIONALI
APERIODICO: NON HA ALCUN PERIODO
2) E’ IL RAPPORTO TRA CIRCONFERENZA E
DIAMETRO.
OPPURE
E’ IL RAPPORTO TRA AREA DEL CERCHIO E RADICE QUADRATA DEL RAGGIO.
QUINDI
ϖ = C/d OPPURE
ϖ = Ac/√r
DALLA DEFINIZIONE DI PI GRECO POSSIAMO RICAVARE LE FORMULE
PRINCIPALI DEL CERCHIO E DELLA CIRCONFERENZA:
LUNGHEZZA DELLA CIRCONFERENZA
C = d ϖ u OPPURE C = 2 r ϖ u
INFATTI IL DIAMETRO E’ IL
DOPPIO DEL RAGGIO (d = 2 r)
AREA DEL CERCHIO
Ac = r2 ϖ u2
OPPURE
Ac = (d/2)2 ϖ u2
QUESTA FORMULA SI
USA RARAMENTE
APPROSSIMAZIONI
DI PI GRECO E LORO UTILIZZO
ϖ NON E’ 3,14 !!!
APPROSSIMAZIONE ϖ
~
|
UTILIZZO
|
3
|
NEL MONDO
ANTICO E NELLA BIBBIA
|
3,1
|
PER
CALCOLI VELOCI, SENZA CALCOLATRICE, O SE IL RAGGIO E’ MULTIPLO DI 10
|
3,14
|
SE IL
RAGGIO O IL DIAMETRO SONO MULTIPLI DI 100
|
22/7
|
SE IL
RAGGIO O IL DIAMETRO E’ UN MULTIPLO DI 7 M(7)
|
3,14159
|
SE SI HA
LA CALCOLATRICE, IN ARCHITETTURA O IN INGEGNERIA
|
223/71
|
APPROSSIMAZIONE
DI ARCHIMEDE
|
355/113
|
APPROSSIMAZIONE
DI ZU CHONGZHI, NELLA CINA ANTICA
|
SE SI APPROSSIMA SI DEVE METTERE
SEMPRE IL SIMBOLO “~”
VI LASCIO ANCHE UNA ESPRESSIONE CHE, PER ME,
E’ “BELLA”
SCRITTA IN UN ALTRO MODO (PIU’ FACILE)
ϖ = 4(+1/1
-1/3 + 1/5 – 1/7 + 1/9 – 1/11 + …)
1)
SI METTE ϖ = 4 “PER”;
2)
SI APRE UNA TONDA;
3)
SI SCRIVONO LE UNITA’ FRAZIONARIE CON
DENOMINATORE DISPARI
4)
SI ALTERNANO I SEGNI PIU’ E MENO, PARTENDO
DAL PIU’
5)
SI METTONO I TRE PUNTINI PER DIRE CHE SI PUO’
PROSEGUIRE ALL’INFINITO
TALE MODALITA’ DI ESPRIMERE IL PI GRECO E’
DETTA
FORMULA DI MADHAVA-LEIBNIZ
1° COMPITO
DISEGNA UN CERCHIO DI CENTRO O E RAGGIO 2 cm.
DISEGNA IL RAGGIO OA. DISEGNA IL DIAMETRO AB. DAL PUNTO A, TRACCIA UN SEGMENTO AC
PERPENDICOLARE AL RAGGIO OA E DI LUNGHEZZA PARI AL DIAMETRO. CALCOLA LA
LUNGHEZZA DEL SEGMENTO BC. NON APPROSSIMARE!
2° COMPITO
ESEMPIO:
SIA DATO UN CERCHIO DI RAGGIO OA CHE MISURA 13
CM. CALCOLA LA MISURA DELLA CIRCONFERENZA E L’AREA DEL CERCHIO.

![]() |
C = 2 r ϖ u Ac = r2
ϖ u2
C = 2 OA ϖ cm Ac = OA2 ϖ cm2
C = 2 · 13 ϖ cm Ac = 132 ϖ cm2
C = 26 ϖ cm Ac = 169 ϖ cm2
NON SONO NEI CASI DI APPROSSIMAZIONE INDICATI
IN TABELLA, QUINDI
NON APPROSSIMO PI GRECO!!!
ED ORA A VOI!
SIA DATO UN CERCHIO DI RAGGIO OA CHE MISURA 7
CM. CALCOLA LA MISURA DELLA CIRCONFERENZA E L’AREA DEL CERCHIO.
(SONO NEI CASI INDICATI IN TABELLA? SE SI’,
QUALE APPROSSIMAZIONE DOVRO’ USARE?)
RICORDA DI NON METTERE IL SEGNO “=” QUANDO
APPROSSIMI,
MA METTI IL SEGNO “~”
O
NR, Nonna Raggio (forse più circonferenza che raggio!)